Bordature e tappeti personalizzati: una questione di design

Nell’arredo degli interni, i tappeti, giocano un ruolo specifico, di grande impatto visivo; oggetti a metà strada tra arte e artigianato, riescono a ridisegnare completamente qualsiasi spazio abitabile.

Esistono alcune regole per inserire correttamente i tappeti all’interno di un ambiente in modo significativo; una di queste ad esempio, consiglia di utilizzare sempre tappeti che coprano almeno i 2/3 della stanza, in modo da non apparire come isole galleggianti prive di una collocazione specifica.

Altre indicazioni invece riguardano le tonalità dei colori da scegliere per gli abbinamenti, da gestire per contrasto o per vicinanza di tono con l’arredo.

Bisogna però dire che, i tappeti, rappresentano un tocco estremamente personale e identificativo della casa, un po’ come accade per i quadri appesi alle pareti, e pertanto le indicazioni riguardo il loro inserimento non dovrebbero prescindere dal proprio gusto estetico, anche a costo di porre accostamenti o soluzioni che possono apparire talvolta forzate.

Quando l’artigianato diventa design

La scelta, in un elemento dalla forte caratteristica personale come un tappeto, deve essere fatta innanzitutto sulla qualità.

I tappeti sono espressione di un artigianato antico che sa trovare vette altissime di design quando riesce ad essere espressione diretta della qualità della lavorazione e dei materiali utilizzati, ed è proprio su questo filo che si gioca l’impressione estetica di un tappeto.

La lavorazione delle bordature e delle frange non gioca un ruolo secondario rispetto all’ordito dei tessuti e al disegno della trama. La qualità dei materiali diviene poi il centro assoluto della nostra esperienza sensoriale quando siamo portati a utilizzare i tappeti attivamente, nel contatto diretto con le piante dei piedi, una delle zone più ricche di terminali sensibili.

L’esperienza di un tappeto allora si gioca su una moltitudine di piani che non si esauriscono nella sola contemplazione visiva, ma comprendono anche un’esperienza sensoriale diretta, un elemento pratico che si traduce nella percezione del proprio “gusto”.

Aldo Verdi: tappeti su misura per disegnare lo spazio

Con il loro carattere personale e carismatico, i tappeti finiscono per ridisegnare completamente gli spazi, organizzandoli intorno al loro perimetro come punti di approdo o come aree di interesse particolare.

Basta collocare un tappeto in un open space, opportunamente grande e magari accanto ad un divano, per delineare immediatamente l’area del soggiorno, senza il bisogno di alzare alcuna parete divisoria.

E lo stesso si dica per i corridoi o per le zone di passaggio, dove i tappeti riescono a trasformare gli anonimi spazi in luoghi provvisti di una piacevole colloquialità; basti pensare ai lunghi corridoi degli alberghi.

Aldo Verdi realizza tappeti su misura, ed eventualmente su disegno, con i quali costruire nodo per nodo il nostro spazio abitativo, affidandosi ad artigiani che curano ogni aspetto della qualità di un tappeto, come l’attenzione alla scelta della bordatura; il bordo perimetrale che deve saper accostare lo spazio esterno dell’ambiente fisico con quello interno e “metafisico” del tappeto.

 

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