Parati pregiati: Osborne & Little

L’eccellenza della manifattura anglosassone rivive nei parati pregiati di Osborne & Little, dove lo stile classico incontra la modernità con ampi echi mediterranei.

Quest’anno è ricorso il cinquantesimo anniversario della società fondata nel 1968 da Peter Osborne e da suo cognato Antony Little; in mezzo secolo i parati pregiati della Osborne & Little si sono rapidamente guadagnati un posto di assoluto rilievo nel panorama internazionale dei parati, vantando sin dagli anni Settanta una clientela d’eccezione.

La crescita del marchio ha consentito alla Osborne & Little di acquisire già nel 1985 la Tamesa Fabrics, l’azienda dell’eclettica designer Isabel Tisdall, già direttrice della rivista Vogue nei gloriosi anni Quaranta. La possibilità di lavorare per una clientela di grande prestigio ha innalzato sempre più la qualità dei parati Osborne & Little, sino all’emblematica committenza ricevuta dai Clinton per i rivestimenti della Casa Bianca, durante il mandato presidenziale.

Classicismo e modernità con influenze Mediterranee

Osbourne & Little è oggi un’azienda che fattura oltre 30 milioni di sterline, di cui 4/5 provenienti da commesse estere. Il carattere internazionale della clientela si è tradotto negli anni con uno stile che ha sposato sempre più le influenze mediterranee nella scelta cromatica, pur senza corrompere la personale rivisitazione del Classico inglese in stile moderno.

Parati pregiati che annoverano spesso l’uso di tessuti raffinati come la seta, dove sono forti i rimandi alla lunga tradizione della manifattura inglese dell’Ottocento, quando le risorse dell’Impero britannico consentivano di ottenere le pregiate materie prime mediorientali.

L’atelier di Aldo Verdi, che compie da sempre la propria ricerca di catalogo tra i parati di peculiare bellezza e qualità di rifinitura, soddisfa nei parati pregiati di Osborne & Little l’attenzione per una clientela particolarmente esigente, raffinata e attenta alla cura di ogni minimo dettaglio per l’interior design.

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