Matthew Williamson, fra provocazioni cromatiche ed echi d’oriente

Quasi provocatorie nella loro originalità sono le creazioni di Matthew Williamson, per Osborne&Little. Lo stilista inglese ha cominciato la sua carriera con la moda e dal 2005, e per tre anni, è stato il direttore creativo della casa di moda italiana di Emilio Gucci. Approdato al design d’interni, dal 2013 collabora per Osborne&Little, presso Aldo Verdi, vendita carta da parati, a Milano, e il suo stile inconfondibile ha conquistato celebrità internazionali. Il suo tocco è cromaticamente vivace, intrigante ed estroso, con riferimenti orientali e culturali. Si ispira alle decorazioni classiche, senza dimenticare le nuove tendenze del design, ma dando la sua interpretazione personale e inconfondibile con note spumeggianti e originali.

Motivi patchwork floreali in cromie vivaci e armoniose per uno stile inconfondibile

Nelle carte da parati e nei tessuti di arredamento di Matthew Williamson per Osborne&Little, proposte da Aldo Verdi a Milano, motivi patchwork floreali in cromie vivaci e armoniose, si alternano con eleganti uccelli stilizzati dalle lunghe code riunite in tessere quadrate; sorprendenti motivi a pizzo fanno da sfondo a gabbie decorative, orchidee, farfalle e uccelli colorati; bouquet di dalie e peonie dai colori vibranti contrastano su sfondi damascati in tinte neutre; stelle bicolori stupiscono per la loro apparente semplicità; e poi onde, ventagli e piume di pavone. Seducente la collezione di carta da parati “Ceramiche” dove, con un gradevole effetto “trompe l’oeil”, sulla parete fanno bella mostra di sé piatti finemente decorati, come in un’antica residenza nobiliare.

La fantasia coniugata all’uso sapiente del colore e del decoro rendono ogni collezione unica e diversa dalle altre. Scoprile tutte da Aldo Verdi, a Milano, e lasciati sorprendere. Prova gli abbinamenti della carta da parati con i tessuti d’arredamento o, con i consigli degli esperti, divertiti a creare i tendaggi che arricchiranno la tua casa con lo stile unico di Matthew Williamson.

 

 

 

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