Carta da parati in bagno e in cucina: è una buona idea?

bagno con carta da parati

Nulla quanto una bella carta da parati, soprattutto se di design, può conferire carattere ed atmosfera ad un ambiente: pensiamo ad esempio allo stile audace delle carte da parati Fornasetti, alle geometrie minimal di Limonta Pix-Art o all’esuberanza delle carte Christian Lacroix. Nessuna perplessità quando si valuta di inserire questo tipo di rivestimento nelle zone giorno o notte, ma quando invece si parla di carta da parati in bagno e in cucina ecco che nascono i dubbi e ci si interroga se per questi specifici ambienti non sia meglio scegliere le piastrelle.

Lo scetticismo nei confronti della scelta di posare carta da parati in bagno o in cucina è dovuta al fatto che si tratta di ambienti particolarmente umidi e quindi il timore è quello che la carta possa prendere umidità, cattivi odori, ingiallire e arrivare anche a staccarsi.

Questo però accadeva con le carte di vecchia concezione, che davano effettivamente questi problemi.

Le tappezzerie attuali invece sono in grado di garantire performance ottimali. In particolare per ambienti molto umidi o pareti soggette al contatto con l’acqua, come ad esempio all’interno di docce, nella zona vasca o dietro il lavabo, si usano le carte da parati in fibra di vetro, che vengono rese impermeabili al 100% grazie a trattamenti con resine trasparenti.

I vantaggi dell’uso della carta da parati in fibra di vetro resinata sono:

  • la totale impermeabilizzazione
  • la resistenza a luce, usura, agenti chimici
  • l’indeformabilità
  • la resistenza alla trazione

In un bagno o cucina già esistente non è nemmeno necessario rimuovere le piastrelle presenti: si trovano in commercio prodotti autolivellanti che permettono di rendere la superficie piastrellata perfettamente liscia, riempiendo le fughe, rendendo così possibile l’applicazione della carta da parati sopra di esse.

Dato il suo alto potere di arredo, una carta di design con grande impatto visivo può essere applicata anche su una singola parete per ottenere un risultato davvero straordinario.

I temi principali di riferimento sono quelli floreali, quelli tropicali/jungla e i trompe-l’oeil ad effetto prospettico 3D (soprattutto negli ambienti piccoli), ma la varietà di scelta è davvero ampia e in grado di accontentare tutti i gusti e gli stili.

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